Passano gli anni, cambiano i governi, si promettono sempre riduzione o abolizione delle tasse sui trasferimenti di proprietà o sulle immatricolazioni delle autovetture, ma nessuno mette mani concretamente alla soluzione di questa situazione, che abbiamo solo in Italia.

Oltretutto, beneficiano di una concreta agevolazione solo regioni o province a statuto speciale: vere e proprie isole felici in un panorama nazionale con tasse ovunque molto alte.

Speriamo che nei prossimi anni si metta a mano con una adeguata revisione a livello costituzionale che uniformi tutte le regioni e che metta sullo stesso piano tutti i cittadini e i consumatori non creano mercati di Serie A o Serie B all’interno del territorio nazionale

Il web entra ormai prepotentemente nel mercato delle vendite delle autovetture e non solo,  i contatti per far vedere il prodotto ormai sono oltre il 50% rispetto alle tradizionali fonti pubblicitarie e le prospettive per i prossimi anni sono in costante aumento.

Il mercato cambia e la rivoluzione è in atto e gli operatori del settore devono aggiornarsi per poter stare al passo con i tempi.

Le stesse case costruttrici devono prendere coscienza che la filiera automotive nei prossimi anni dovrà trasformarsi dalla vendita di tipo tradizionale con la vendita trainata dalla rete e che si proietterà con la vendita on line in futuro: il settore delle autovetture nuove sarà quello che sarà maggiormente interessato a questa trasformazione.